THE SEA: il mare come sogno di libertà
Ieri ho avuto modo di assistere alla proiezione del film “THE SEA” di Shai Carmeli-Pollak, che racconta la storia di Khaled, un ragazzo palestinese di dodici anni che vive vicino a Ramallah e che non ha mai visto il mare, nonostante la costa disti appena un’ora di distanza dal suo villaggio. Non è un film urlato. Non cerca effetti spettacolari. E forse proprio per questo colpisce così profondamente. Perché tutto passa attraverso lo sguardo innocente di chi non comprende fino in fondo la politica, la diversità, la geopolitica, i conflitti internazionali, ma comprende perfettamente cosa significhi sentirsi chiuso, diverso, limitato,