La scuola non può essere l’ultima frontiera della responsabilità di tutti
Sono una docente di Diritto e, davanti alla notizia della professoressa accoltellata da un suo alunno di tredici anni in una scuola di Roma, provo prima di tutto un sentimento difficile da definire: sgomento. Non soltanto per quello che è accaduto a una collega. Ma per ciò che quel gesto sembra raccontare di un mondo che cambia a un ritmo incontrollabile sotto i nostri occhi. Il ragazzo sarebbe entrato a scuola con coltelli e spray urticante, avrebbe preparato il proprio gesto nei dettagli e avrebbe persino cercato di riprenderlo e trasmetterlo attraverso Telegram. La professoressa, Isabella Marsilio, 66 anni, ultimo